Storie di gatti con code in rima - Silvia Cassioli - poesie e disegni

Vai ai contenuti

Menu principale:

Storie di gatti con code in rima

Libri per bambini

C’era una volta un gatto che aveva sentito un odorino
venire dalla cucina e si era messo ad aspettare.
Aspetta, aspetta, l’uomo non si decideva a dargli niente.
Miao! Miao! diceva il gatto. E l’uomo, sempre niente.
Forse non ha capito, pensò il gatto.
E ricominciò a miagolare.
Miao! Miao! Miao! Miao!
finché l’uomo gli allungò un pezzettino di salsiccia.

Quando il gatto è d’appetito
miagola finché non l’hai capito.


C’era una volta un gatto bello, ma cosí bello
che non poteva nemmeno camminare per la strada
senza che tutti gli altri gatti dicessero: Oh!
Un giorno la Regina di Francia lo volle con sé
per fargli fare il gatto di compagnia.
Come si annoiava il nostro gatto!
Ma non poteva sottrarsi, poverino.

Se il gatto è troppo bello
prima o poi finirà in un castello.


C’era una volta un gatto triste.
Non lo faceva ridere niente.
E tutti gli altri gatti gli saltellavano intorno.
Chi gli tirava la coda,
chi gli faceva il solletico al collo.
Almeno un sorrisino! dicevano.
Un sorrisino piccolo!
E giú a dargli i pizzicotti, a fare le capriole.

A gatto triste
nessuno gli resiste.




Torna ai contenuti | Torna al menu